Spongata Don Camillo - Piccolo Mondo del Gusto di Setti Andrea - Via Nizzoli 9, 42041 Brescello (Re) - Partita IVA  02593160357

Storia della famiglia che ha fatto nascere il culto della spongata

Il marchio Don Camillo, la grande intuizione

Il 19 maggio del 1960 Gemino Bacchi presentò alla Camera di commercio di Reggio Emilia la richiesta di registrazione del marchio “Spongata Bacchi-Brescello-Paese di-Don Camillo”, legando indissolubilmente il nome del suo prodotto a quello della celebre saga cinematografica. Una grande intuizione che anticipava quelle strategie di marketing che poi furono adottate dai più grandi marchi commerciali italiani!

Se è vero che l’identikit di un territorio è legato alla vita di chi lo ha abitato e alle tradizioni che si sono intrecciate nel tempo, la storia della famiglia Bacchi di Brescello ne rappresenta uno degli esempi più significativi. Dalle loro mani, infatti, è uscito un prodotto ‘che più tipico non si può’, ovvero la spongata, sintesi di gusto e sapori ma anche di inventiva, laboriosità e abilità commerciale. I Bacchi sono gente della Bassa, con un cognome come tanti ma con una forte propensione imprenditoriale. La spongata è il dolce tipico di Brescello e praticamente tutte le rezdore lo preparavano con largo anticipo in vista delle festività di fine anno ma è la famiglia Bacchi che nel 1863 decide di produrlo per la vendita. La spongata di Brescello, dunque, nasce nella famiglia di Domenico Bacchi, della moglie Maria Margini e del figlio Massimiliano Luigi: sarà quest’ultimo a intraprendere l’attività di produzione e ad aprire la ‘fabbrica delle spongate’ nell’edificio accanto alla stazione ferroviaria

Il figlio Fermo Geminiano Maria detto ‘Gemino’ portò la produzione artigianale nel negozio sotto i portici di piazza Umberto I (oggi piazza Matteotti)

Era l’unica pasticceria del paese dove si vendevano anche i giornali e, ma solo in estate, i gelati. “Gemino portava avanti l’attività con la moglie Maria e i figli Massimiliano e Iole. Il negozio restava aperto anche la domenica mattina: era abitudine delle persone benestanti acquistare, dopo la Santa Messa delle undici, un vassoio di paste per il pranzo domenicale… Il padre di Gemino, Massimiliano, aveva posseduto una fabbrica di spongate, poi chiusa, ma Gemino ne continuava la produzione in forma artigianale. Entrando nel negozio, sul fondo si trovava il banco con i dolci e le paste in bella vista; sul lato sinistro, in estate,  trovava posto il banco dei gelati e alle sue spalle stava la rastrelliera con i giornali; alle pareti c’erano mensole con grossi vasi pieni di dolciumi. Sul retro c’era il laboratorio, con il forno per cuocere le paste” (tratto da ‘Vie e vita a Brescello tra il 1950-60’). E le spongate

Dal 1863...

La produzione della Spongata Bacchi inizia nel 1863, un anno e un contesto storico in cui accaddero eventi che segnarono un'epoca. Fra le curiosità segnaliamo l'apertura del primo tratto della metropolitana di Londra (10 gennaio), la fondazione del Club Alpino Italiano (CAI) da parte di Quintino Sella (23 ottobre), la nascita a Londra della Football Association (FA) che codifica le regole del calcio (26 ottobre), la fondazione a Ginevra della Croce Rossa Internazionale (29 ottobre)

Tanti i personaggi illustri nati in quell'anno: Pierre de Coubertin (1 gennaio), Gabriele D’Annunzio (12 marzo), Sergej L’vovic Tolstoj (28 giugno), Pietro Mascagni (7 dicembre), Francesco Ferdinando D’Asburgo D’Este (18 dicembre)


Tanti i personaggi illustri nati in quell'anno: Pierre de Coubertin (1 gennaio), Gabriele D’Annunzio (12 marzo), Sergej L’vovic Tolstoj (28 giugno), Pietro Mascagni (7 dicembre), Francesco Ferdinando D’Asburgo D’Este (18 dicembre)





Gabriele D’Annunzio

Cartolina pubblicitaria di fine ‘800

Villino Bacchi, sede della “Fabbrica delle spongate”

 in una foto di fine ‘800.

Francesco Ferdinando